giovedì 18 ottobre 2007

Case chiuse?

Sei d'accordo alla riapertura delle case di tolleranza ?

42 commenti:

mic ha detto...

Ciao sono Michele

Sono daccordo con la vostra idea.

Anonimo ha detto...

Si tutta la vita

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con uno Stato che tuteli la legalità, in primis, per il bene dei propri cittadini.
Se, oggi, la quasi totalità della prostituzione è gestita da coloro che sfruttano essere umani (per riciclare i proventi in altrettante illecite attività) ed, altresì, impuniti (..o impunibili?) perseverano nei loro comportamenti in uno Stato che ha dimostrato troppo spesso di non saper imporre le proprie regole, ecco che le case di tolleranza possono essere strumento per porre un rimedio a questa ignobiltà divenuta intollerabile.
Questo, quindi, il mio pensiero: prostituzione come mestiere disciplinato e frutto di una LIBERA scelta sì. Uomini padroni di donne e di non sottostare alle regole civili...in Italia... NO,GRAZIE!
Pamela
Resp. Circolo
"Alternativa Novarese"
con Alessandra Mussolini

Anonimo ha detto...

in un mondo dove ci si preoccupa della raccolta differenziata , dell'inquinamento atmosferico, ambientale, delle zone urbane a traffico limitato : tutto comprensibile ; nessuno si preoccupa della salute di quelle donne che per scelta od obbligo continuano nel prostituirsi , per strada, senza un minimo di igiene personale , nessun controllo medico,trasmissione di eventuali malattie,indecorosi spettacoli pubblici ,è più che comprensibile
che AzioneSociale ponga un simile
quesito,auguriamoci che diventi una proposta di legge e in un immediato futuro si passi dalla proposta ad una legge definitiva.
Un gruppo di genitori stanchi di raccontare ai figli "sono signore
che aspettano l'autobus"
buon lavoro !

Anonimo ha detto...

La prostituzione non è un problema in primis tecnico da affrontare con mentalità imprenditoriale per eliminare aids , " donne che aspettano il bus " , sottomissione ai magnaccia e importazione incontrollata della materia prima lavorativa da questo o quello sfortunato paese . Regolare il fenomeno con spirito manageriale significa , se non lodarlo , porsi in posizione passiva davanti al medesimo anzichè sottolinearne doverosamente l'aspetto morale degradante che esiste sia pre sia post " razionalizzazione . La destra è spirito che prevale sulla materia e questo concetto deve informare la nostra azione . Come ? Non ho parlato così perchè ho la ricetta pronta , rilevo un calabrachismo di fronte alla tematica , ritenuta di fatto ineliminabile , che urta anzichenò . Ci si deve sforzare per trovare metodiche alternative .Il fenomeno regolarizzato porterebbe vuoi a un incremento dei bovini fruitori , vuoi a una sottolineatura della donna mero balocco .

Anonimo ha detto...

Condivido quanto detto da pitiff c 13 . Praticamente tutti i partiti , sull'argomento , sostengono quanto detto nei primi 4 post , ma noi dobbiamo caratterizzarci per una politica etica , non freddamente manageriale . Come non si può dire di risolvere il problema ubriachezza confinando obbligatoriamente gli ubriachi al chiuso , così il problema prostituzione non si supera spostando il parco giochi . La prostituzione è come la droga , magari meno grave , magari più ancora , dipende dall'angolo visuale . Ma se si legalizza allora si punterà poi ai bordelli gay e così via . Facciamo attenzione a cavalcare le battaglie demagogiche . Non so cosa ci sia di più disumano per il mondo femminile delle case chiuse ....

Anonimo ha detto...

Non possiamo prescindere dal consenso del mondo cattolico . E la Chiesa non approverà mai la riapertura delle case chiuse . Harlem era praticamente off limits quando Giuliani diventò sindaco di New York . La politica della tolleranza zero ha capovolto le cose . La prostituzionon è una città e il meretricio tra le 4 mura è ineliminabile . Ma con una linea dura si puliscono le strade e si pongono ostacoli alla prostituzione facile . Le case chiuse spingerebbero tante donne senza lavoro a tale apparentemente facile scorciatoia . Ci sarebbero case chiuse esuberanti e sempre affollate non tanto dai maschi fruitori , ma da donne che punterebbero a crearsi uno stipendio o arrotondarlo . Ci sono vari aspetti che vanno considerati , mi pare predomini una certa faciloneria .

Anonimo ha detto...

Contro le lucciole per la strada ci vorrebbero gli untori di manzoniana memoria ! Tolleranza zero , non remissività .

Paolo Picchi ha detto...

http://puntotricolore.blogspot.com/

vi aspetto

A Noi!!!

Anonimo ha detto...

E la Chiesa non approverà mai la riapertura delle case chiuse .
Gentile sandokan ,ogni Stato deve avere le sue leggi ,indipendentemente dal volere o piacere della Religiosità
della Chiesa,posso condividere l'insegnamento della Chiesa,posso affermare che non dovrebbero venire a mancare i principi fondamentali della dottrina Cristiana e con essi la moralità che ogni uomo o donna dovrebbero avere, ma quanti di questi ne fanno uso? quanti esempi abbiamo di
delinquenti che leggono i Vangeli, la Bibbia e sono a capo di bande mafiose e magari nei loro covi hanno immagini sacre esposte sulle pareti ? Penso che tutto ciò sia degno di riflessione. Tu dici che:
Ci sono vari aspetti che vanno considerati , mi pare predomini una certa faciloneria . forse hai ragione ,ma visto che non possiamo cambiare le idee , cerchiamo con facilità di rendere più vivibili le nostre Città, cerchiamo di mettere ordine (lasciando libera scelta alla professione).
Saresti contento di sapere che il tuo macellaio esercita la sua professione in un campo adiacente alla ferrovia o vicino ad una discarica pubblica?
Ciao Antonella

Anonimo ha detto...

pitiff c 13
La destra è spirito che prevale sulla materia e questo concetto deve informare la nostra azione ...................... vuoi a una sottolineatura della donna mero balocco . Esattamente sono dell'idea che tutto debba essere gestito in forma imprenditoriale,da 20 anni lavoro come infermiera di pronto-soccorso
presso un Ospedale del nord (Torino) lascio a tua valutazione quanti casi di donne (specialmente prostitute)sono state curate per ogni immaginabile violenza fisica subita,ed ogni volta le scusanti di circostanza sono sempre le stesse : caduta,inciampata,distrattamente,e così via. Tu dici la donna mero balocco...è vero ! ma meglio la donna che si offre come balocco
(confezionato e certificato) che il mero balocco sfruttato,obbligato,posizionato nel più squallido viottolo periferico o nel viale centrale della Città .

Anonimo ha detto...

La riapertura delle case chiuse è una questione che andrebbe affrontato il prima possibile. Le nostre strade sono invase da una marea di prostitute che sfruttate o meno contribuiscono ad un giro di svariati milioni di euro...tutto esentasse !!!
Bisogna riaprire le case chiuse e far pagare le tasse a chi svolge attività di meretricio e allo stesso tempo bisogna fare una legge che preveda l'arresto per chi si prostituisce in strada sia per evasione fiscale che per offesa alla pubblica morale.

Anonimo ha detto...

paolino paperino ha detto...
è disumano pensare al mondo femminile racchiuso in case chiuse, FORSE SI, non è disumano pensare alle donne gettate sulla strada ,minacciate-stuprate-violentate,obbligate. Valida osservazione le tua :magari avremo pure i bordelli per i gay , è umano vederli in strada travestiti , anchessi costretti alla prostituzione e sapere che subiscono gli stessi trattamenti delle donne? Se riesci nel risolvere questo problema ben lieto di leggerti.
Spostiamo il parco giochi in un luogo sicuro, poichè nessuno può pensare di eliminare il mestiere,
ma facciamolo funzionare con rispettosa convivenza . Paolo/T.

Anonimo ha detto...

@ infermiera .Quanto dici riguarda fatti condannabili , ma risolvibili penalmente , non con la riapertura delle case chiuse .

Anonimo ha detto...

Antonella , mi sembri Camillo Benso conte di Cavour . Frequenti il Cambio ? Non dobbiamo fare ideoloia ma essere riferimento per un mondo cattolico oggi strumentalizzato dai mercanti del tempio della politica . Eppoi rispondi a questa domanda . Secondo te , se oggi ci sono tot passeggiatrici , ammetti che la tua ricetta non avrebbe il solo risultato di ottimizzare la loro vita , ma soprattutto quella di quadruplicarne il numero ? E nei bordelli le lucciole entrerebbero per titoli e per esami ? Farebbero esami teorico pratici per evidenziare le loro professionalità ? Quali maschi si sceglierebbero come esaminatori ? Chi fissa le tariffe , a tempo o a tipologia/e prestazionale ? Se ci fossero troppe pretendenti per un bordello , daresti il lavoro prima all'italiana o all'ucraina o alla rumena in quanto comunitaria ? E queste avrebbero un libretto di lavoro pubblico o top secret ? Non pensi che la lucciola che chiede x per il suo lavoro nel bordello si accorderebbe col cliente per incontri a casa sua esentasse ? E via così , ma il peggio sarebbe l'alzare bandiera bianca davanti a un fatto oggettivamente degradante .

Anonimo ha detto...

Qui c'è gente che non sa valutare i problemi . Chi gestisce i bordelli ? Le lucciole no perchè non hanno soldi : se li avessero farebbero altro . Delle SpA magari quotate in borsa o i comuni o lo stato ? E i bordelli dove sono piazzati , in una sede loro ( in quanto tempo si ammortizza ? ) o in condomini ? E le persone che vanno a curiosare chi entra nel bordello e magari fotografa e poi ricatta chiedendo soldi per non mandare la foto del gaudente a sua moglie ? Magari nelle strade , oltre alle normali insegne , si mette pure quella dei bordelli ? E se un bordello fallisce c'è cassa integrazione per le lavoratrici ?

Anonimo ha detto...

Tolleranza zero . Tutto il resto è relativo . Perchè viene di conseguenza .

Anonimo ha detto...

Forse "lo spazzacamino" lavora in banca o forse vorrebbe gestire ,personalmente, un bordello o sicuramente non ha capito di cosa stiamo parlando !

Anonimo ha detto...

paolo/t. , spero tu non ti sia messo al volante subito dopo aver postato quanto sopra , il tuo tasso alcolemico era tale da impedirti di capire che se i bordelli ci saranno , ma io non credo , dovranno essere gestiti secondo criteri legati al profitto o quanto meno al pareggio di bilancio . Di conseguenza ci sarebbe una corsa all'accaparramento di forza lavoro e pubblicità stile ----il bordello più godurioso di tutti ---- che creerebbe imprenditoria strana ( e corsa a manodopera straniera in supplemento ) . Le case chiuse di una volta operavano in un contesto superato dai ritmi di vita attuale e penso che i contro superino i pro che paolo/t. vede a bottiglia vuota e che io ripieno di minerale non scorgo . Forse tu paolo/t. già pregusti le visite alla struttura per cui fai il tifo ...

Anonimo ha detto...

D'accordissimo:strade pulite,controlli medici,più tasse pagate.Spazzacamino e fatti meno domande!Non sono aziende,quanto la fai lunga.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo:strade pulite,controlli medici,più tasse pagate.Spazzacamino e fatti meno domande!Non sono aziende,quanto la fai lunga.

Anonimo ha detto...

Tu giugi ( 6 bimbo o bimba con quel nome ? ) puoi mandare anche 50 volte lo stesso post , ma non offri alcun contributo al dialogo . Io ho posto quesiti , prendili a uno a uno e giudicali . Finchè scrivi così io resto del mio parere . Dimmi , sono curioso : come secondo te andrebbero gestiti i bordelli ? Non basta che tu indichi quelli che secondo te sarebbero i pregi dei bordelli , vanno specificati i contorni di quanto serve all'obiettivo che tu vuoi raggiungere .

Anonimo ha detto...

Posizioni alquanto contrapposte . Una sintesi sarebbe possibile , ma solo se i fautori dei bordelli fornissero prima lumi sul loro funzionamento . Non si possono integrare linee diverse se la parte possibilista enuncia i fini ma non le vie da percorrere per conseguirli , lo spazzacamino ha ragione .

Anonimo ha detto...

lo spazzacamino ha detto...
Chi gestisce i bordelli ? LE STESSE PROSTITUTE. E le persone che vanno a curiosare chi entra nel bordello e magari fotografa e poi ricatta chiedendo soldi per non mandare la foto del gaudente a sua moglie ? CIO' POTREBBE CAPITARE ANCHE PER STRADA ,GIA' VERIFICATOSI CON PERSONAGGI BEN NOTI. Magari nelle strade , oltre alle normali insegne , si mette pure quella dei bordelli ? E se un bordello fallisce c'è cassa integrazione per le lavoratrici ?
PERCHE' NO LE INSEGNE DEI CLUB PRIVEE' -SONO TUTTORA MOLTO VISIBILI- ANCHE LA CASSA INTEGRAZIONE - VISTO CHE MOLTI LA USANO IMPROPRIAMENTE.
----il bordello più godurioso di tutti ---- che creerebbe imprenditoria strana ( e corsa a manodopera straniera in supplemento )SONO TUTTE ITALIANE QUELLE, QUELLI CHE TROVI OGGI IN STRADA?scorgo . Forse tu paolo/t. già pregusti le visite alla struttura per cui fai il tifo ...
CERTAMENTE VALUTANDO IL SOGGETTO CHE FREQUENTA LE PROSTITUTE SARA'
MEGLIO E PIU' CONSONO ENTRARE IN UN BORDELLO CHE APPARTARSI IN UN GIARDINO PUBBLICO ! ORA TI FACCIO UNA DOMANDA : AL TUO COLPEANNO
DECIDI DI FARE UNA FESTA SIMPATICA
ATTORNIATO DA DONNE DI FACILI COSTUMI- INVITERESTI I TUOI AMICI
IN TANGEZIALE O IN UN BORDELLO ?
Le prostitute, nelle maggiori città così come negli umili paesi d'Europa e del mondo, hanno sempre costituito una rilevante presenza nella popolazione. Queste donne, di cultura, estrazione sociale, lignaggio e maniere più o meno nobili, hanno intrattenuto nel tempo nobili, religiosi, imprenditori, e governanti in eleganti salotti dai lussuosi arredi,Nell'agosto del 1948 la senatrice socialista Lina Merlin presentò un primo disegno di legge per l'abolizione delle case chiuse in Italia.

Il progetto fu approvato dal Senato, ma la fine della legislatura impedì al decreto di trasformarsi in legge. Il decreto fu ripresentato l'anno successivo, ma subì un travagliato iter parlamentare; durante l'acceso dibattito in parlamento gli oppositori tentarono di ostacolare l'abolizione delle case di tolleranza adducendo pericoli igienici in caso di chiusura dei bordelli.VEDI CARO SPAZZACAMINO GIA' NEL 48 SI PENSAVA AI PERICOLI IGIENICI CHE SAREBBERO SORTI.

L'attività, fornita da persone di qualsiasi orientamento sessuale, può avere carattere autonomo, professionale, abituale o saltuario.
Strettamente legato alla prostituzione è il suo sfruttamento, o lenocinio, praticato per trarre profitto dall'attività della donna, da parte di persone che generalmente si presentano come protettori.

La prostituzione nel mondo è regolamentata giuridicamente in modo ampio e variegato, dalla pena di morte alla legalizzazione completa. TU FORSE SEI FAVOREVOLE
ALLA PRIMA REGOLAMENTAZIONE ?
DIVERSAMENTE DEVO DEDURRE CHE NULLA TI DISTURBA VEDERLE ABBANDONATE E SFRUTTATE SUI MARCIAPIEDI !
dimenticavo se ti cresce un poco di tempo vai a ripulire i parchi dove LORO hanno lavorato , faresti
un ottimo servizio alla collettività.

Anonimo ha detto...

Qui il manicheismo predomina , come ben scrive filippo . Voglio comunque sottolineare una verità affinchè si centri il problema almeno sotto tale aspetto . La sicurezza sanitaria : il test hiv , se negativo , attesta che una lucciola era ok in precedenza , anche vari mesi , le scuole di pensiero specifico dicono cose non identiche . Chi dice che nel frattempo non si sia infettata e sia quindi infettante ? O che , con un cliente che offre di più " senza protezione" , lei non accondiscenda divenendo magari infettata senza controlli che ovviamente sono rarefatti nel tempo ? Qui il carloalberto dice che i bordelli li gestirebbero le lucciole : di male in peggio perchè tante di loro fuggirebbero i controlli ( dal valore relativo prima indicato ) per il timore di perdere il posto di lavoro . Filobordellisti , astenetevi dall'osannare una sicurezza sanitaria : le cose cambierebbero ben poco sotto tale aspetto .

Anonimo ha detto...

Le prostitute gestiscono i bordelli ? E ispezionano anche gli impianti nucleari iraniani ? E progettano astronavi per raggiungere plutone ? Ma non date i numeri ! Sono nullatenenti e in mano a chi le ha fatte venire in italia ! Ma dove si piazzerebbero , in edifici tutti per loro o affitterebbero alloggi in condomini , ove tutti vorrebbero trovarsi con un bordello al piano di sotto ? Se si scende al concreto nulla quadra .

Anonimo ha detto...

http://circologiovanedestra.blogspot.com/ blog movimento giovanile di AS

Anonimo ha detto...

Fantastico e adeguato al caso come nome scelto "l'uccellino di del piero" -comunque bando a battute,spiegaci come intendi risolvere il problema , ogni suggerimento è meritevole di ascolto , l'importante è che tu non voglia sterminarle tutte.

Anonimo ha detto...

Egregio r.carloalberto , con tutto il rispetto : la stai facendo fuori dal vaso . Dimostrazione : oggi c'è una situazione lucciolistica che io voglio modificare sostanzialmente con l'uso forte delle leggi esistenti , tu invece creando leggi apposite che facciano indietrggiare gli orologi a 50 anni fa . Ergo 6 tu che devi spiegare cosa proponi , visto che auspichi novità , laddove a suo modo io sono conservatore ( no ai casini , ma pugno di ferro verso l'immigrazione , espulsioni , lotta ai rackets e così via ) . E' chi propone novità che deve favellare . Cip , cip , cip !

Anonimo ha detto...

R.carloalberto , se taci e giocassimo a battaglia navale di te si direbbe : colpito e affondato !

Anonimo ha detto...

Sono riemerso, il tuo colpo è stato a salve.Eccoti una prima risposta .
In Italia la prostituzione è legale ( legge Merlin 1958 ) ciononostante non si può organizzare la prostituzione né esercitarla al chiuso. Per tale ragione la gran parte delle prostitute lavorano in strada, anche se c’è il rischio di essere multate per adescamento. E’ punito chi sfrutta e chi favorisce la prostituzione. Per chi si prostituisce non sono previsti né obblighi né diritti. Negli anni novanta nelle strade italiane, ma anche nel resto dell’Europa, si è vista aumentare enormemente la prostituzione di donne straniere, immigrate da paesi poveri o colpiti dalla guerra, tutte con la speranza di avere una vita migliore e di poter assicurare la sopravivenza delle proprie famiglie.
La relativa chiusura alla migrazione decisa dai paesi europei con gli accordi di Schengen hanno condizionato gravemente la vita e le scelte di molte di queste donne.
La prostituzione è diventata per molte la sola possibilità di lavoro, per altre è stata una scelta autodeterminata di indipendenza e libertà, sempre però una strada difficile e pericolosa anche se non priva di gratificazioni e a volte di colpi di scena.

Le donne trafficate e obbligate a prostituirsi hanno diritto ad entrare in un programma quando desiderano abbandonare la prostituzione e denunciare gli sfruttatori (art.18 Decreto Legge n. 286/98 sull’immigrazione).
Il programma di protezione da diritto alle donne di essere accolte, sostenute, formate, al termine del percorso di ottenere un permesso di soggiorno per lavoro. Per chi sta in programma è proibito fare la prostituta.
Le donne straniere che vengono in Italia e lavorano nella prostituzione in maggioranza arrivano senza visto o permesso di soggiorno, né possono ottenere il permesso quando si trovano qui poiché la legge sull’immigrazione (Legge Bossi-Fini) non lo consente. Per questa ragione esse si affidano a “trafficanti” che organizzano il viaggio e fanno con loro un contratto.

Anonimo ha detto...

l'uccellino di del piero , ha perso il becco ?
Visto in Inghilterra riapriranno
i bordelli , in Germania ci sono ,
le prostitute di Berlino pagano venti 20€ al giorno per esercitare,
e noi rimaniamo sempre il fanalino di coda ,quel fanalino che nessuno vede e tutti lo investono .

Anonimo ha detto...

Paolo/t. , da come parli sembra che non ti interessi tanto la sorte di queste disperate quanto di poterne usufruire tu in tranquillità e ( dubbia ) sicurezza . Me l'ha cinguettato in un orecchio l'uccellino di del piero .

Anonimo ha detto...

risposta a pitiff , potremo mai
fermare io e te la prostituzione?
riusciremo ad indurre al cambiamento di vita quelle povere
sfortunate che per scelta o per obbligo si prostituiscono?
credo che tutto ciò sia materialmente impossibile,dunque, mettiamole in condizioni più consone al loro mestiere e diamo un senso di legalità ,avremo come collettività vantaggi e da parte mia la certezza di non vedere lo schifo che continua ad essere presente sulle strade urbane e periferiche delle nostre città.
Prova ad avere figli minori e ,all'uscita di un cinema, spiegare loro cosa fanno, in strada ,quelle donne semi-nude.

Anonimo ha detto...

Chi va a lucciole non è di destra .

Anonimo ha detto...

Filomena,se andare a lucciole non è
di destra, aspettami "vengo da Te"

Anonimo ha detto...

DOMENICA 9 DICEMBRE -TUTTI QUELLI CHE NON SONO D'ACCORDO ALLA RIAPERTURA DEI BORDELLI -SI RIUNIRANNO A TORINO -IN PIAZZA SAN CARLO ALLA ORE 9,00 -PER RIPULIRE LE STRADE DELLA CITTA' DAL LERCIUME
LASCIATO DALLE BATTONE .
seguire la bandiera rosa e chiedere
di Carlo. sarà una giornata bellissima per l'ecologia,
aiutiamo il sindaco.

Anonimo ha detto...

Pitiff c 13 si è rivolto a me documentandomi su un grave illecito che nel nostro texas non deve succedere . Ho abbeverato i cavalli , caricato pistole e fucili e allertato i miei 7 migliori collaboratori . Se il fattaccio si ripete c'è chi non si pentirà delle sue malefatte perchè non ne avrà il tempo .

Anonimo ha detto...

Tra sceriffi ci vuole solidarietà : sappi che nelle mie carceri ci sono posti liberi per i fuorilegge che , se vorrai , mi potrai portare .

Anonimo ha detto...

mentre voi pensate quale sia la soluzione migliore per la riapertura dei bordelli , 4 onorevoli stanno presentando un ddl
a tale proposito , ancora una volta, il complesso delle libertà,
perchè oggi è meglio così definirlo, si è fatto ciulare dalle sinistre .........bravi !

Anonimo ha detto...

domani affitto 4 appartamenti alle baldracche , doppio bagno,2 camere da letto,terrazzo vista mare, sala,cucina.
facciano marchette come preferiscono , basta non vederle più in strada.
nessun anticipo,pagamento rata mensile posticipata a fine mese !

Cittadini del XIII Municipio di Roma ha detto...

sono tutti d'accordo in Italia sulla riapertura delle case chiuse cosa aspettano a riaprirle.