martedì 8 aprile 2008

Chi si ferma è perduto .........

Se è in gioco la sopravvivenza della Patria, la sconfitta non è un opzione accettabile.
Se le cose cambiano e il mondo continua a girare e facciamo fatica a stargli dietro, possiamo e dobbiamo provare rabbia, ma non possiamo frignare e dire “basta, non gioco più”.
Chi diserta perché il suo esercito ha modificato l’uniforme, non può poi andare a dire a quelli che continuano a combattere che il vero eroe è lui…

1 commento:

Anonimo ha detto...

Pare che tutti si siano fermati ,
nessuno può arrogarsi il diritto di dire noi abbiamo vinto , noi abbiamo perso, è l'ora di essere presenti , chi non vuole mettersi in giuoco è meglio che si ritiri subito: nessun rimpianto , nessun rancore ,ognuno per la propria strada .