giovedì 10 luglio 2008
FARCI GUARDARE LA REALTA' CON GLI OCCHI DELLA FOLLIA
"La fumano i dottori, la fumano le infermiere, la fumano i giudici e persino gli avvocati". Così nel 1976 cantava Peter Tosh in Legalize it, uno dei più celebri inni alla liberalizzazione della marijuana. La star del reggae non immaginava che 32 anni dopo a dargli ragione sarebbe stata niente meno che la suprema corte di giustizia italiana. Non è esattamente la legalizzazione dell'erba ciò che ha stabilito la sentenza numero 28720 della Sesta Sezione penale della Cassazione, ma il diritto per chi - come Peter Tosh - professa la fede rasta a fumarla a volontà senza incorrere in sanzioni. Secondo quanto stabilito dai giudici, chi crede in Jah e nella sua reincarnazione nel negus d'Etiopia Haile Selassie I, può liberamente circolare con qualche dose di "ganja" in più del lecito perché "secondo le notizie relative alle caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come erba meditativa". La Cassazione è stata chiamata al pronunciamento in seguito al ricorso di un 44enne di Perugia condannato perché sorpreso dalle forze dell'ordine con un etto scarso di marijuana nella macchina. L'uomo si era difeso sostenendo di essere un adepto alla religione rastafariana e che quindi "l'erba sacra doveva essere consumata fino a 10 grammi al giorno". Una giustificazione "spirituale" che il tribunale di Terni non aveva ritenuto di prendere in considerazione, dichiarando l'imputato colpevole per illecita detenzione a fine di spaccio, condannandolo quindi a un anno e quattro mesi di carcere. Verdetto confermato dalla Corte d'appello di Perugia nel dicembre del 2004 con una sentenza nella quale si specificava che la quantità sequestrata non poteva essere considerata per esclusivo uso personale. Contro questa decisione l'uomo ha fatto ricorso in Cassazione, ottenendo soddisfazione dalla Corte Suprema che ha rinviato la condanna alla Corte d'Appello di Firenze affinché riconsideri il caso tenendo presente che la tradizione religiosa rasta prevede l'uso della marijuana come "erba meditativa, come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico inteso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato il re saggio, e da esso ne tragga la forza, come si evince da notizie di testi che indicano le caratteristiche di detta religione".
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Libertà Sociale
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6 commenti:
datela da fumare ai giudici,
così potranno meditare !
già che emettono sentenze del c...
facciamo meditare i loro figli,
e dopo la meditazione : curiamoli con bastonate a iosa
Brau arcangel .
Orvieto 19-20 luglio: "Quanta Destra c'è al governo dell'Italia?"
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Il 19 e 20 luglio prossimi ad Orvieto, presso il Centro Congressi di Palazzo del Capitano del Popolo, riprenderemo a costruire la nostra strategia politica per le grandi sfide del futuro. Sarà un incontro con i militanti, gli iscritti ed i simpatizzanti in cui i Dirigenti de La Destra si confronteranno con i grandi temi dei valori, del disagio sociale, della collocazione internazionale dell’Italia, della giustizia e della sicurezza, dello sviluppo economico. Il tema “Quanta Destra c’è al governo dell’Italia? Analisi, temi e progetti e prospettive della destra sociale e popolare” è sicuramente stimolante e la scommessa è quella di un dibattito ampio, libero ed aperto a tutte le anime della Destra italiana che oggi si riconoscono nel nostro movimento. A margine del Convegno si svolgeranno le riunioni degli organi nazionali che approveranno il regolamento congressuale che verrà illustrato in apertura.
“QUANTA DESTRA C’E’ AL GOVERNO DELL’ITALIA ?”
Analisi, temi, progetti e prospettive della Destra Sociale e Popolare
Centro Congressi Palazzo del Popolo Orvieto
PROGRAMMA
Sabato 19 luglio 2008
Ore 15,00 Apertura Lavori . Saluto del Portavoce Regionale dell’Umbria Aldo Tracchegiani, Saluto del Presidente del Partito Teodoro Buontempo
Ore 15,30 Verso il Congresso Nazionale – Illustrazione del regolamento congressuale da parte del Responsabile Organizzazione Stefano Morselli
Ore 16.00 Per un società a misura di giovani. Forum di Gioventù Italiana
Ore 16,30 Per una nuovo protagonismo dell’Europa delle Patrie. Alberto Arrighi
Ore 17,00 Forum sulla cultura di destra. Modera e conclude Stefano Lo Surdo
Ore 18,30 Pari opportunità e società “in rosa”. Forum modera e conclude Antonella Sambruni
Ore 20,00 sospensione lavori
Domenica 20 luglio 2008
Ore 9,30 ripresa dei lavori. Forum sulla questione meridionale ed autonomia regionale. Modera e conclude Nello Musumeci Partecipano i portavoce regionali.
Ore 11,00 Una giustizia al servizio del cittadino per riscoprire la coscienza nazionale. Livio Proietti
Ore 11,30 Per la nazione contro tutte le lobby. Roberto Salerno
Ore 12,00 Contro lo sfruttamento per la dignità della persona. Daniela Santanchè
Ore 12,30 La destra o è sociale o non è, contro ogni emarginazione. Teodoro Buontempo.
Ore 13,00 Per portare la Destra al governo dell’Italia. Conclusioni di Francesco Storace
Tesserandosi con La Destra c'è l'opportunità di dir la propria al Congresso di autunno dopo Orvieto e formare una forte corrente fiammista o ex azione sociale,noi ci stiamo già muovendo!
Anonimo 2 ( ma voi de La Destra avete le biglie per firmarvi ? ) , lo vedi il dito ?
E’ stato amore a prima vista che dura nel tempo tra la Nipote ed il Cavaliere.
Oggi, grazie ai tabulati della Camera dei Deputati, è possibile conoscere la dote.
http://www.spigoli.info/archives/134
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