lunedì 28 luglio 2008

"Sì alle adozioni anche per single e coppie di fatto"

La proposta della Mussolini (Pdl)
Alessandra Mussolini, presidente Pdl della Commissione bicamerale per l’Infanzia, annuncia il progetto di estendere a conviventi e persone singole il diritto di diventare genitori adottivi.
«Serve una legge che consenta anche in Italia l’adozione ai single e alle coppie di fatto - spiega -.
Molti bambini hanno un miglior rapporto con un’unica persona, anche single, quindi se un individuo riesce a dare amore a un bambino e a toglierlo dall’istituto è un bene».
Ma l’apertura a una revisione della norma infiamma subito il dibattito politico.
L’Udc reclama un chiarimento da parte della maggioranza per sapere se il piano d’azione della Mussolini è condiviso dall’intero Pdl, minaccia battaglia per «una questione di principio assai grave e difficilmente colmabile» e avverte: «Se la proposta arriverà in Parlamento produrrà una contrapposizione politica generale a causa di una diversità di approccio su questioni per noi non negoziabili».
Il Pd, attraverso la senatrice Donatella Poretti, promette sostegno alla proposta.
L’Italia ha già recepito convenzioni internazionali, tra cui quella di Strasburgo del 1967, che prevedevano la possibilità per una persona singola di adottare.
«Le nostre leggi nell’adeguarsi alla convenzione, ratificata e resa esecutiva, l’hanno aggirata consentendo l’adozione ai single solo in casi particolari, quelli di bambini disabili o difficili, per cui è possibile un percorso diverso, perfino revocabile - afferma Poretti -.
È un atto di civiltà abolire questa adozione “di serie B” e permettere ai single una adozione non diversa da quella applicabile alle coppie “normali” e ai bambini “normali”».
Dopo l’annuncio della presidente, tocca adesso alla Commissione.
Alessandra Mussolini non ha dubbi («E’ prioritario togliere i bambini dagli istituti») e, al tempo stesso, suscita altre polemiche chiedendo la castrazione chimica dei pedofili e sostenendo che suo nonno Benito non discriminava gli omosessuali e premiava la vera meritocrazia.
«Guerra agli istituti lager - ribadisce Alessandra Mussolini -.
Denunceremo cosa accade in alcuni degli istituti che ospitano bambini abbandonati o orfani. Alcune volte sono dei veri e propri lager dove i bambini subiscono anche violenze fisiche e psichiche.
Una cosa terribile.
Molti di questi sono stati chiusi, purtroppo gli istituti all’attivo sono 53 e devono essere ancora riconvertiti».
Cambiare la legge «può rendere tutto molto più trasparente, anche per le adozioni internazionali», perché «ci sono troppi enti e pochi controlli, oggi, ci sono 2226 comunità famiglia per i bambini, ma la cosa grave è che non esiste ancora una banca dati dei minori in stato di adottabilità e delle coppie richiedenti».
Alessandra Mussolini vorrebbe tornare alle vecchie colonie, «che permettevano una vacanza a bambini di famiglie povere e disagiate.
Una possibilità anche per i ragazzi stranieri di soggiornare in Italia».

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Colonie per ragazzi stranieri???
Adozioni per i single...che altro non saranno che un cavallo di troia per le adozioni da parte dei froci???
Deve avere battuto la testa molto forte...
A noi

Anonimo ha detto...

questa è la politica corretta in uso in Italia .
per essere accolti in parlamento.
che schifo !!!

Anonimo ha detto...

IL DESTINO DI UN COGNOME: ALESSANDRA MUSSOLINI
di Nicola Parente

La Mussolini, in polemica con Bossi, ha diffuso a Montecitorio qualche nota dell'inno d'Italia, avvalendosi di un piccolo registratore.
E' l'ennesima boutade di una malata di protagonismo.
Una delle più ridicole consistette nella formazione di un Governo-penombra che si dimostrò essere una bufala totale. Alessandra, delusa dal fatto di non essersi accaparrata almeno una poltroncina da sottosegretario, annunciò, in concorrenza con Veltroni, la formazione del suo governo-penombra, pieno di bei nomi, da Mario Monti a Santo Versace. Presidente penombra, chiaramente, Alessandra Mussolini: peccato che non contattò nessuno degli interessanti e fioccarono le smentite, coprendo di ridicolo la grottesca iniziativa.
Dopodiché, la Mussolini è incappata nell'esilarante episodio della "piccionaia". In pratica, le viene assegnato nell'aula di Montecitorio un posto nella parte alta, un po' scomodo, nelle ultime file (c.d. piccionaia, nel gergo parlamentare). Alessandra anzichè protestare, come avrebbe dovuto, con il suo capogruppo, se la prende col Presidente di turno, alzando una gazzarra da vaiassa, per poi arrivare (massimo del ridicolo) a minacciare di non votare a favore del Governo, adducendo come scusa che non avrebbe potuto vedere bene le indicazioni del capogruppo a causa della ridotta visibilità dai posti in piccionaia.

Tutto questo, dopo essersi riciclata nel PDL, unica scelta possibile dopo la debacle del cartello elettorale Alternativa Sociale (che raggiunse percentuali da profitto telefonico) e la conseguente grama esistenza passata dalla sua minuscola formazione politica.

Di Mussolini capaci, in politica, ce n'è stato uno solo.
Quanto ad Alessandra, possiamo ammirarne il topless nel film "Noi uomini duri" con Pozzetto e Montesano.


http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx2
http://www.corriere.it/politica/08_m...4f486ba6.shtml

Anonimo ha detto...

E' stata avviata in web una petizione per cambiare la normativa sull'adozione , ammettendola anche per i singles.
Abbiamo bisogno dell'aiuto e dell'appoggio di tutti, per questo motivo vi chiedo di firmare e divulgare l'iniziativa:
http://www.firmiamo.it/adozioneanchepersingles

Anonimo ha detto...

vi inoltro alcuni link di video informativi
buona giornata

http://www.youtube.com/watch?v=dGLqNVqUoac

http://www.youtube.com/watch?v=zkszaHTG4Ao


http://www.youtube.com/watch?v=CHwdGP1DRyw

http://www.youtube.com/watch?v=FlYW3-D2KvE